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::Poni un quesito al GAL



 
Faq » Bando Piccola Ricettività (2014-2020)
 
Faq » Bando Piccola ricettività Lucera (2014-2020)
 
  1) Per poter usufruire del criterio di punteggio legato all'età (18-40) per una Srls o una sas, composta da due persone (una di età 31 anni e una di età 40)che quota societaria deve avere la persona che può usufruire del criterio di valutazione?  
 
Risposta:
 Interventi realizzati da impresa individuale il cui titolare abbia età compresa da anni 18 compiuti ad anni 40 compiuti o da impresa in forma societaria i cui soci abbiano l’età media compresa in detta fascia
 
 

  2)
Redatto il protocollo ITACA, è necessario presentare quest’ultimo anche come allegato al Progetto autorizzativo?
 
 
Risposta:
Si, è necessario, ove pertinente, presentare, quale allegato alla Domanda di Sostegno, il certificato di sostenibilità ambientale dell’edificio e, quindi, contestualmente nominare un tecnico abilitato alla certificazione di sostenibilità ambientale dell’edificio, iscritto nell’Elenco regionale dei Certificatori.
A conclusione dei lavori, quindi nella domanda di saldo, va allegato, a firma di un tecnico abilitato, mediante la redazione del protocollo ITACA, il  livello di sostenibilità ambientale dell’edificio raggiunto.
 
 

  3)
Essendo nuda proprietaria di un immobile adiacente alla prima casa, posso partecipare al bando sulla piccola ricettività, previo accordo con l`usufruttuario dell`immobile stesso
 
 
Risposta:
 Occorre l’autorizzazione a eseguire i lavori e a svolgere l’attività da parte dell'usufruttuario nei confronti del nudo
 
 

  4)
Per la presentazione della domanda come titolo di possesso c’è bisogno di un contratto di affitto registrato oppure va bene anche un contratto di comodato?
 
 
Risposta:
Quale  titolo di possesso è necessario allegare il contratto di affitto, che  può essere registrato dopo l’ammissione a finanziamento. Non è ammesso il comodato
 
 

  5)
Nel caso di acquisto dell'immobile basta presentare il compromesso?
 
 
 
Risposta: In fase di presentazione della domanda di sostegno si può allegare anche il compromesso (preliminare di vendita redatto con atto pubblico)
 
 

  6)
Le persone fisiche possono presentare la DdS senza avere la partita iva? Se si, entro quando va richiesta?
 
 
Risposta:
E’ obbligatorio per le persone fisiche aprire la partita Iva prima della presentazione della DdS.
 
 

  7)
Il portale SIAN per il rilascio delle DdS rimarrà comunque aperto fino al giorno 28/01/2019 anche se le risorse finanziarie disponibili risulteranno esaurite con largo anticipo?
 
 
Risposta:
Si rimane aperto, poiché solo dopo l’ istruttoria delle domande ricevibili sarà possibile quantificare le risorse impegnate
 
 

  8)
Il bando si riferisce anche a B&B nel centro abitato o solo a zone rurali?
 
 
Risposta:
 
 

  9) Tra gli investimenti ammissibili rientrano gli interventi di sistemazione delle aree esterne a servizio dell`immobile oggetto di intervento?  
 
Risposta: No, soltanto la realizzazione di nuovi servizi complementari alla ricettività, cosi come specificati nel bando all’art. 10. TIPOLOGIE DEGLI INVESTIMENTI E COSTI AMMISSIBILI
 
 

  10)
In quale fase dovranno essere consegnati le autorizzazioni, permessi di costruire, SCIA, DIA esecutiva, valutazioni ambientali, nullaosta, pareri, ecc per gli interventi che ne richiedono la preventiva acquisizione in base alle vigenti normative in materia urbanistica, ambientale, paesaggistica, idrogeologica e dei beni culturali?
 
 
Risposta: Nella domanda di Pagamento dell’acconto, così come descritto all’art. 18. TIPOLOGIA E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SOSTEGNO - PRESENTAZIONE DELLE DDP
 
 

  11)
L'Atto per l'acquisto del fabbricato, precedente alla presentazione della domanda di Sostegno, è ammissibile a finanziamento?
 
 
Risposta: No. E’ ammissibile se l’atto di acquisto è successivo alla data di pubblicazione del bando sul BURP (27/09/2018).
 
 

  12) Quali interventi potranno beneficiare del punteggio aggiuntivo relativo ai riconoscimenti turistico-ambientali?  
 
Risposta:
I progetti presentati avranno diritto all’attribuzione del punteggio aggiuntivo se ricadenti nei Comuni che alla data della scadenza dell’Avviso, 28 gennaio 2019, hanno ottenuto almeno una delle seguenti certificazioni: Bandiera Arancione, Borghi più belli d’Italia, Cittàslow, Città del Bio, Borghi Autentici d’Italia, così come indicato al punto 8 della Tabella .
 
 

  13)
Per la misura sugli affittacamere è possibile fare una proposta per l’attivazione di un b&b professionale in un immobile dove il titolare della ditta che gestirà la struttura ricettiva ha anche la residenza personale?
 
 
Risposta:
si è possibile effettuare il B&B imprenditoriale dove il titolare che gestirà l’iniziativa ha il suo domicilio o residenza personale, ovviamente il finanziamento potrà essere concesso solo per camere e servizi ad uso dei clienti, non sono ammissibili a finanziamento gli spazi ad uso promiscuo o di solo utilizzo del gestore.
Si precisa che chi  presenta la domanda e gestisce  l’attività deve avere la disponibilità dell’immobile o perché proprietario o perché ha un contratto di fitto registrato ai sensi di quanto riportato nel bando.
 
 

  14)
Il secondo capoverso del paragrafo 10 ... "Non sono ammissibili le attività di Bed and Breakfast (B&B) non esercitate sotto forma di impresa" significa che il B&B a conduzione familiare, cosi come definito dall`art.2 della L.R. n.27/2013, non rientra tra la tipologia degli investimenti ammissibili?
 
 
Risposta:
Si, è ammissibile solo il B&B in forma di impresa.
 
 

  15)
Può essere considerato "ampliamento di immobili con attività di affittacamere" (punti 5 ) Art. 46 (Esercizi di affittacamere) L.R. 11/1999 - la riqualificazione e l’adeguamento di immobili da connettere ad una attività di ristorazione (già in essere come impresa familiare - gestione genitore e figlio quali titolari dell`attività) nonché comproprietari (1/2 e 1/2) dell`unità abitativa interessata, con età media nei limiti previsti dal bando?
 
 
Risposta:
Per “ampliamento di immobili con attività di affittacamere”, s’intende l’ampliamento di un’attività di affittacamere già esistente, che implementa la sua attività destinando ad essa altre camere (fino al massimo di 6, come previsto dalla normativa L.R. 11/1999)
 
 

  16)
1. In riferimento alla disponibilità dell`immobile oggetto di intervento oltre alla proprietà ed all`affitto è ammesso anche il sub affitto?
2. Nel caso di richiedente i benefici titolare di p.iva e iscritta al REA come impresa agricola individuale, all`atto di presentazione della domanda (Dds) deve già dimostrare l`inserimento dell`ulteriore codice ATECO pertinente per l`attività di ricettività?
3. Se si, può essere iscritta come attività secondaria??
 
 
Risposta:
1)      No, è ammesso solo il contratto di affitto.
2)     Si, all`atto di presentazione della domanda (Dds) deve già dimostrare l'inserimento dell'ulteriore codice ATECO pertinente.
3)      Può essere iscritta come attività secondaria
 
 

  17) Può essere considerato "ampliamento di immobili con attività di affittacamere" (punti 5 ) Art. 46 (Esercizi di affittacamere) L.R. 11/1999 - la riqualificazione e l’adeguamento di immobili da connettere ad una attività di ristorazione (già in essere come impresa familiare - gestione genitore e figlio quali titolari dell`attività) nonchè comproprietari (1/2 e 1/2) dell`unità abitativa interessata, con età media nei limiti previsti dal bando?  
 
Risposta:
Per “ampliamento di immobili con attività di affittacamere”, s’intende l’ampliamento di un’attività di affittacamere già esistente, che implementa la sua attività destinando ad essa altre camere (fino al massimo di 6, come previsto dalla normativa (L.R. 11/1999)
 
 

  18)
Quesito n. 1
E' finanziabile un progetto che prevede contestualmente la realizzazione di un attività di affittacamere (art 46 L.R. 11/99) e di una casa per ferie (art 41 L.R. 11/99) in due immobili distinti.
Quesito n. 2
In caso affermativo si chiede con quale principio viene applicato il punteggio relativo alla zona omogenea di appartenenza considerando che il primo immobile (affittacamere) ricade nella Zona A - centro storico ed il secondo immobile nella Zona B.
E' possibile considerare il principio della prevalenza economica dell'investimento sui due diversi immobili?
 
 
Risposta:
Risposta Quesito n. 1.
E’  possibile nel limite del massimo importo  finanziabile dal bando pari a € 400.000,00 per il totale degli investimenti per entrambe le strutture.
 
Risposta quesito n. 2
Nel caso di richiesta di finanziamento su più unità immobiliari che sviluppano un punteggio diverso  per ogni criterio di selezione, si specifica  che va presentata una Domanda di Sostegno per ogni unità Immobiliare,  sempre nel limite massimo complessivo di € 400.000,00.
Qualora invece si richiede un finanziamento su più unità immobiliari che sviluppano un punteggio uguale per ogni criterio di selezione,  può essere presentata un'unica domanda di Sostegno.
 
 

  19)
Quesito n. 1
I lavori di manutenzione ordinaria (pitturazione, piccole integrazioni su impianti esistenti, installazione di nuovi corpi illuminanti, ecc…) o che comunque non incidono sulla prestazione energetica dell’immobile sono esclusi dalla certificazione ITACA?
Quesito n. 2
Interventi di integrazione degli impianti tecnologici finalizzati al miglioramento delle condizioni di ’ospitalità dell’immobile, come ad esempio l’installazione di condizionatori per la climatizzazione estiva, che escludono comunque altri lavori edili come ad esempio interventi sulle componenti opache e/o trasparenti dell’involucro edilizio, sono esclusi dalla certificazione ITACA?
Quesito n. 3
Il bando al paragrafo 9. DICHIARAZIONE DI IMPEGNI E OBBLIGHI (pag 12 di 32) riporta tra gli obblighi dei soggetti richiedenti l’apertura e/o l’aggiornamento del Fascicolo Aziendale. Questo è valido solo per le aziende agricole?
 
 
Risposta:
Risposte Quesiti n. 1 e n. 2
E’ possibile esonerare la presentazione del certificato di Sostenibilità Ambientale (Prot. Itaca), solo nel caso in cui nella Domanda di Sostegno non risulta presente la richiesta di finanziamento per la voce di spesa “OPERE EDILI” o similari;
Risposta Quesito n. 3
Il Fascicolo Aziendale si può aprire anche se non si  è “azienda agricola”, l’apertura  dello stesso può riguardare esclusivamente, nel caso del bando in questione, l’immobile oggetto di intervento. Bisogna rivolgersi ad un Centro di assistenza Agricola (CAA) che vi fornirà tutte  le notizie necessarie per l’apertura e/o eventuale aggiornamento.
 
 

  20) Un'impresa attiva come srls che esercita attività commerciale può accedere al bando se provvede ad attivare un codice ateco pertinente, gestito in contabilità separata e come attività secondaria in attesa?  
 
Risposta:
Si, può partecipare al Bando aggiungendo all’attività che svolge il codice ATECO pertinente.
 
 

  21)
Negli interventi di riqualificazione oggetto di finanziamento, SE COMPUTATE o supportate da PREVENTIVI, si possono inserire anche: 1) le spese per l`istallazione di pannelli solari 2) le spese per l`acquisto e l`istallazione di serbatoi di acqua potabile 3) le spese per l`impianto elettrico e idrico
 
 
Risposta: Si, tenendo presente che i costi per la riqualificazione edilizia, compreso gli impianti, devono essere computate esclusivamente attraverso il Listino prezzi delle Opere Pubbliche della Regione Puglia.
 
 

  22)

Nella struttura di affittacamere è possibile la presenza del locale cucina o angolo cottura ad uso esclusivo degli ospiti?

 
 
Risposta: Si, commisurato al numero dei posti letto.
 
 

  23) Per i b&b, in caso il regolamento della l27/13 preveda 8/12 mq minimi per le camere da letto ed il regolamento comunale ne preveda 9/14 mq quale norma prevale?  
 
Risposta:
Quella vigente nel comune di riferimento.
 
 

  24) Vorrei sapere se per l’esercizio di affittacamere è obbligatorio che ogni camera abbia il proprio bagno o può esserci un bagno comune a due camere da letto?  
 
Risposta: Relativamente, a quanto richiesto, si faccia riferimento alla normativa vigente in materia (Legge Regionale N. 11 DEL 11/02/1999, art. 47)
 
 

  25) Al paragrafo 10 del bando "TIPOLOGIE DEGLUI INVESTIMENTI E COSTI AMMISSIBILI" è riportato che "sono ammesse al finanziamento la creazione e l`ampliamento di strutture di piccola dimensione attraverso la riqualificazione di attività ricettive di piccole dimensioni...."
QUESITO: nel caso di interventi su fabbricati ricadenti in area agricola classificati catastalmente UNITA` COLABENDI, che necessitano di lavori di demolizione e ricostruzione rispettando la stessa sagoma e volumetrie, è un intervento ammissibile ? Il Testo unico edilizio n. 380_classificazione degli interventi edilizi- all`art. 3 è previsto tra gli interventi di riqualificazione la demolizione e ricostruzione anche non mantenendo la stessa sagoma.
 
 
Risposta: No, non è previsto. Il bando prevede solo lavori di ristrutturazione dell’immobile oggetto dell’intervento
 
 

  26) In merito alla compilazione del modello 6 da allegare alla domanda di aiuto, nel quadro di raffronto dei preventivi di spesa viene indicato anche la voce relativo alle opere a computo. Nel caso di opere a computo nel bando non è prevista la fornitura dei tre preventivi dell`impresa edile. Pertanto è solo un errore o dobbiamo procedere anche per l`impresa edile alla redazione dei tre preventivi?  
 
Risposta:
No, per le imprese edili non sono richiesti preventivi, pertanto è da considerarsi un errore.
 
 

  27)
Nel caso di richiedente già possessore di partita IVA in quanto commerciante, è possibile effettuare l’iscrizione nel registro delle imprese con codice ATECO relativo all’attività di “casa vacanza” successivamente alla scadenza del bando in caso di ammissione a finanziamento?
 
 
Risposta:
In fase di presentazione della domanda è necessario aggiungere alla propria partita Iva il nuovo codice ATECO
 
 

  28) Si chiede se nel caso di ristrutturazione di una sola porzione di un fabbricato da destinare all’attività di “casa vacanza” (in quanto la restante parte del medesimo fabbricato è destinato alla residenza del richiedente) sia obbligatoria la redazione del protocollo ITACA.  
 
Risposta: Sì, è obbligatoria
 
 

  29)  
 
Risposta:
In riferimento all’Art. 10 ‘Tipologie degli investimenti e costi ammissibili’ relativamente al punto 6 ‘Acquisto immobile nel limite massimo del 10% della spesa massima concessa’, si precisa che la spesa massima concessa è da intendersi relativamente al contributo pubblico concesso.
 
 

  30)  
 
Risposta:
Si precisa che, nel bando ove si fa riferimento all’”attestazione energetica e/o prestazione energetica” si vuole intendere “Sostenibilità Ambientale” e pertanto la richiesta di certificazione, ove pertinente, è da intendersi quale “Certificato di sostenibilità ambientale” (Protocollo ITACA), rilasciato dal tecnico abilitato iscritto nell’apposito elenco regionale.
 
 

  31)  
 
Risposta:
In riferimento all’Art. 10 ‘Tipologie degli investimenti e costi ammissibili’ del Bando si precisa che la L.R. n.11/99 s.m. e i. Art. 46 comma 1 recita che:  “Sono esercizi di affittacamere le strutture composte da non più di sei camere, ubicate in non più di due appartamenti, ammobiliati, in uno stesso stabile”.
 
 

  32)  
 
Risposta:
In riferimento al Bando si precisa che l’Allegato 7 “Dichiarazione d’impresa” va presentato solo dai soggetti che sono già iscritti al registro delle imprese.
 
 

  33)  
 
Risposta:
Relativamente alla voce di spesa “impianti” si fa presente che sia per gli impianti elettrici che per quelli idrico-sanitari e termici le voci da computare sono esclusivamente quelle riportate all’interno del Prezziario Regionale.
 
 

  34)
un immobile costituito in parte da una struttura in muratura ante ’67 ed in parte da una struttura in calcestruzzo armato risalente agli anno ’80, può essere ammessa per intero a finanziamento o se il finanziamento può essere richiesto per la sola parte in muratura (ante ’67)
 
 
Risposta:
Il finanziamento è ammissibile solo per la parte ante ’67.
 
 

  35)

può essere finanziato un progetto relativo ad un immobile ante ’67 che prevede la ristrutturazione dello stesso mediante la sostituzione della struttura portante in muratura con una in cemento armato?

 
 
Risposta: NO
 
 

  36)

Possiamo modificare l’allegato 1 secondo il caso specifico con l’aggiunta di altre informazioni?

 
 
Risposta:

 si, è possibile aggiungere ulteriori informazioni

 
 

  37)

Nel caso ci sono dichiarazioni non attinenti al soggetto dobbiamo cancellare ciò che non è pertinente? 

 
 
Risposta:

No, è possibile solo barrare le informazioni non pertinenti.

 
 

  38) Nel caso di investimenti che superano i 400.000,00, ad esempio 450.000,00, fermo restante il contributo max nel limite dei 200.000,00, l`attestazione Bancaria che deve sottoscrivere la Banca a quanto deve corrispondere ?  
 
Risposta:

l`attestazione Bancaria che deve sottoscrivere la Banca deve corrispondere al totale del progetto.

 
 

  39)

La domanda di sostegno per piccola recettività su un`immobile da riqualificare con ristrutturazione e ampliamento edilizio per sopra elevazione è concedibile?

 
 
Risposta:

Non è concedibile l'ampliamento edilizio per sopraelevazione

 
 

  40) Sto curando un intervento per il bando in oggetto, che riguarda un immobile censito al catasto come F2 (unità collabente), frazionato e composto da diversi sub. Volevo sapere se è possibile inoltrare la richiesta di finanziamento con l'impegno di cambio di destinazione d'uso ed eventuale fusione dei diversi sub, una volta terminato l'intervento o se è necessario farlo prima dell'inoltro della domanda di finanziamento.  
 
Risposta: Si, è possibile inoltrare la richiesta di finanziamento con l'impegno di cambio di destinazione d'uso ed eventuale fusione dei diversi sub una volta terminato l’intervento.
 
 

  41) Nella voce "spese ammissibili", nello specifico "servizi complementari" (paragrafo 10, punto 3), può essere inclusa anche la realizzazione di una cucina semi professionale funzionale per l`attività di b&b e la creazione di corsi di cucina tipica locale? il corso rientrerebbe quindi nei "servizi complementari"?  
 
Risposta: Non è ammissibile la realizzazione di una cucina “semi professionale”, ma solo quanto necessario per consentire agli ospiti la colazione.
 
 

  42) In merito ai criteri di selezione individuati dal par.15 del bando per Progetti che si inseriscono all`interno di reti turistiche plurisettoriali o monosettoriali, i contratti sottoscritti possono essere dei protocolli d`intesa o devono essere dei contratti di rete tra imprese registrati per avvalersi del punteggio previsto?  
 
Risposta: Si, i contratti possono essere anche dei protocolli d’intesa.
 
 

  43) In riferimento alla dichiarazione dell'Allegato 3 "Che l’intervento di ristrutturazione è realizzato su intera unità immobiliari a se stanti che il progetto edilizio di ristrutturazione garantisce il miglioramento della prestazione energetica di almeno una classe rispetto ai livelli di prestazione energetica previsti dal Protocollo ITACA, e nello specifico il passaggio dalla classe energetica _____ alla classe energetica ___; "
Visto il chiarimento n. 3 in cui si dichiara che all’ ”attestazione energetica e/o prestazione energetica” si vuole intendere “Sostenibilità Ambientale” In tale dichiarazione come si fa a stabilire la classe energetica di partenza visto che il Protocollo ITACA non riguarda solo l’aspetto energetico e non è strutturato per l`attribuzione di un valore per un edificio esistente senza alcuno intervento come avviene per l`Ape, ma solo sugli interventi di "progetto" di una nuova costruzione o di una ristrutturazione? Le normative di riferimento richiedono il raggiungimento del progetto ad almeno un valore prestabilito del protocollo ITACA e non un aumento di classe. La classe di riferimento di partenza da considerare per il confronto è quella -1?
 
 
Risposta: L’attribuzione del livello di Sostenibilità ambientale dovrà essere dichiarato e verificato sia in fase “ante” che “post” intervento.
 
 

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