Le amministrazioni comunali dei Monti Dauni già durante il processo di Area Vasta avevano scelto quale punto focale del proprio sviluppo un determinato “tematismo”, ovvero un percorso di valorizzazione basato su elementi considerati strategici. E così, i Comuni di Biccari, Carlantino, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Roseto Valfortore, Volturara Appula, avevano scelto di identificarsi quali “i luoghi della natura”, individuando nell’aspetto paesaggistico e del patrimonio ambientale e rurale il loro punto di forza da valorizzare e costruendo quindi un piano di interventi finalizzato allo sviluppo e alla promozione della “identità locale” attraverso un insieme di soluzioni integrate al servizio del contesto ambientale.
Ciò che unisce i sei comuni è la convinzione che il “legame” di un territorio muove le sue mosse dal riconoscimento di una identità comune e di una forte motivazione a rappresentarsi all’esterno come territorio unico e omogeneo. Il legame è rappresentato dall’impiego di modelli di gestione dei propri servizi univoci e da una cultura dell’accoglienza condivisa.
I sei comuni del tematismo “natura”, quindi, intendono impegnarsi in progettualità che hanno come obiettivo il raggiungimento di adeguati livelli di qualità nell’offerta di servizi energetici, di servizi idrici e di gestione dei rifiuti, che richiede una forte capacità, rispetto al passato, di cogliere e sfruttare le opportunità della ricerca e della cooperazione tra ricerca e imprese, anche per traguardare nuove e più avanzate frontiere.
A completamento della prima fase programmatica, nella riunione del Comitato dei Sindaci dello scorso 25 Giugno in Biccari, i sei Sindaci dei Comuni del tematismo natura, hanno indicato nel Comune di Roseto Valfortore l’ente capofila dello stesso.
Relativamente al tematismo NATURA, si pubblica il